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COME E' POTUTO ACCADERE?

di Luigi Grimaldi

COME E' POTUTO ACCADERE?
COME E' POTUTO ACCADERE? Luigi Grimaldi


Cari lettori di GrimaldiPress, sapere è potere. “La trappola” è una serie, non è solo un’inchiesta giornalistica: è un vero e proprio tutorial fattuale e concettuale sul caso di Garlasco. Un percorso ragionato e documentato, costruito esclusivamente sulle carte processuali, sulle sentenze e sulle perizie dell’epoca, che vi fornirà gli strumenti per confrontarvi da pari a pari con chiunque – ancora oggi – continui a sostenere la colpevolezza di Alberto Stasi. Un esercizio critico di analisi logica e probatoria, alla portata di tutti, senza pretendere di essere avvocati o criminologi, ma cittadini informati.

Alla fine di questo viaggio a puntate sarete in grado di smontare, punto per punto, gli argomenti dell’accusa usando solo fatti, documenti e ragionamenti stringenti.

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In questa inchiesta a puntate non useremo le nuove indagini su Andrea Sempio né le carte più recenti. Analizzeremo esclusivamente il processo che ha portato alla condanna di Alberto Stasi, smontando uno per uno i famosi “7 indizi” che i giudici hanno ritenuto gravi, precisi e concordanti.

Lo faremo con i documenti processuali, le perizie, le sentenze e i verbali dell’epoca, senza speculazioni. Solo fatti, ragionamenti e domande scomode. Pronti a scoprire come un quadro indiziario fragile possa trasformarsi in una condanna definitiva?

Il delitto di Garlasco non è solo la storia di una ragazza di 26 anni brutalmente uccisa. È la storia di come un sistema possa trasformarsi in una macchina che produce certezze dove regna l’incertezza. Alberto Stasi è stato condannato a 16 anni sulla base di un impianto probatorio minato da gravi errori investigativi, limiti intrinseci del processo indiziario, pregiudizi mediatici e la costruzione mediatico-investigativa di un “colpevole ideale”.

Fin dall’inizio le indagini si sono concentrate su di lui. La mancanza di prove dirette, di un’arma del delitto, di un movente chiaro e di tracce biologiche decisive dell’imputato sulla scena è stata progressivamente riempita da interpretazioni, illazioni e un ragionamento circolare: «non può essere stato che lui».

Un meccanismo inferenziale che ha trasformato l’assenza di elementi alternativi in prova di colpevolezza. Errori grossolani hanno compromesso fin da subito l’accertamento della verità: contaminazione massiccia della scena del crimine (decine di persone, carabinieri senza protezioni), gestione negligente dei reperti, ricerca dell’arma tardiva, analisi incomplete sulle unghie della vittima, computer maneggiato senza le dovute cautele, autopsia carente su orari e pesatura del corpo. Piste alternative sono state poco esplorate. Il tutto sotto l’ombra del “tunnel vision bias”, il bias cognitivo che porta investigatori, periti e giudici a focalizzarsi su una sola ipotesi, ignorando o minimizzando tutto ciò che non vi rientra. Il Generale Luciano Garofano lo ha descritto con spietata chiarezza: «Cosa stavamo cercando? Cercavamo un uomo e quindi tracce di liquido seminale…». Non prove in sé. Un’idea preconcetta. Quella stessa visione ha attraversato indagini, processi e persino la Cassazione del 2015, che ha confermato la condanna pur definendo gli errori investigativi “non limpidi”.

Un processo interamente indiziario, basato su elementi equivoci e multi-interpretabili, che ha elevato il dubbio ragionevole a colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. Il linciaggio mediatico ha fatto il resto.

Oggi, a quasi diciannove anni dai fatti, Garlasco rimane il simbolo di come la giustizia possa fallire due volte: condannando (ne sono convinto) un innocente e evitando di cercare il vero responsabile.

In questa serie partiremo dalla cronaca essenziale dei fatti e poi, puntata dopo puntata, analizzeremo i sette indizi cardine della condanna. Li metteremo sotto la lente con i documenti originali. Vi chiederemo di ragionare con noi. Siete pronti? La prima puntata escirà tra poco. Buona lettura.
La verità è anche un lavoro collettivo.

Luigi Grimaldi

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Commenti

Un iscritto

Grazie Rinaldi, la seguo da molto tempo.
La sua è una pregevole iniziativa degna di un superbo giornalista ,dotato di onestà intellettuale più unica che rara. La seguirò senza se e senza ma. Buon lavoro.

2h
Un iscritto

Che sorpresone! Non ci si poteva aspettare di meglio! Finalmente si potrà ragionare sui fatti senza paura di contraffazioni di sorta, grazie Luigi!🥇

3h
Un iscritto

Quando Alberto Stasi è stato condannato seguendo i tg e le tv avevo creduto a tutto quello che dicevano.... ora a parte alcune eccezioni non guardo più la tv
Grazie di cuore

4h
Un iscritto

Grazie Luigi ❤️ La stima nei tuoi confronti cresce ogni volta che leggo i tuoi contributi volti alla verità e alla giustizia. Per Chiara ❤️, Alberto e per tutti noi.
Anna

4h
Un iscritto

Bravo come sempre ! Caro Grimaldi speriamo che Napoleone e i suoi siano più forti del cosiddetto " Sistema ".

5h
Un iscritto

La seguo da quando si sono riaperte le indagini e ho imparato a stimarla e rispettarla. Grazie per il suo impegno. Mi dispiace solo che la verità forse non arriverà mai, almeno non quella completa.

9h
Un iscritto

Grazie

5h
Un iscritto

Grazie!

6h
Un iscritto

iscritta.....e prontissima!
grazie Luigi per il suo immenso lavoro e per la sua condivisione con tutti noi.

6h
Un iscritto

grazie

6h
Un iscritto

Grazie!

6h
Un iscritto

Fatto

6h
Un iscritto

Grazie Luigi ❤️ è sempre un piacere leggerti.

6h
Un iscritto

fatto

6h
Un iscritto

Grazie!

6h
Un iscritto

Grazie Luigi del lavoro fatto per tanti anni alla ricerca della verità

6h
Un iscritto

Grazie, è un piacere leggere i Suoi articoli.

6h
Un iscritto

Grazie mille Luigi

7h
Un iscritto

Grazie ! Sono veramente schifata da cittadina italiana di quanti depistaggi bugie siano state fatte in qs caso tremendo ! Mi auguro presto che il dr. Stasi sia libero !! Una vergogna tutta italiana

7h
Un iscritto

Grazie!!!
Ho studiato i documenti disponibili e spero di approfondire ulteriormente!!!
Grazie ancora
Un saluto
Mariarosaria Corda

7h
Un iscritto

Pronta, con l' intento che la nostra voce possa evitare che si giunga ancora a negare la revisione ad Alberto. Non le nascondo che il timore esiste, perché si intuisce chiaramente che si stiano muovendo forze sovrannaturali per fare in modo che la sentenza non venga scalfita.

7h
Un iscritto

Grazie mille. Siamo stanche si sentire i soliti noti, continuare a buttare fango e sul dot. Alberto è negare l'evidenza...

7h
Un iscritto

Grazie. Seguo questo caso ascoltando tutto e tutti , ho bisogno di credere che qualcosa di più simile possibile alla verità emergerà , perché almeno una cosa sono capace di farla da sola cioè riconoscere ogni tentativo di negare ogni logica ed ogni evidenza.

7h
Un iscritto

Grazie infinite, iscritta e seguirò con impegno.

7h
Un iscritto

Interessantissimo! Grazie.

7h
Un iscritto

Sarà molto interessante leggerLa.. Grazie

7h
Un iscritto

Grazie Luigi Grimaldi👏👏👏

7h
Un iscritto

Buongiorno Luigi. Grazie per questo progetto che trovo utilissimo per sommerfarsi a riflettere su tutto.

7h
Un iscritto

La mia stima per tutto il tuo lavoro e la passione che ci metti 👏🏻👏🏻👏🏻❤️

8h
Un iscritto

Grazie, ci vorrebbero molte altre persone come te.

8h
Un iscritto

Grazie grande Luigi!

8h
Un iscritto

Grazie mille 🫶🏼

8h
Un iscritto

Ti seguo da tempo e quindi so quanto lavoro hai fatto per correggere gli errori che hanno portato alla condanna di un innocente

9h
Un iscritto

Gentile Luigi Grimaldi seguo da tempo il suo lavoro e ci tenevo a scriverle per esprimerle la mia stima. Apprezzo molto il suo modo di raccontare i fatti, sempre documentato, lucido e mai scontato .La sua attenzione ai dettagli e lavoro svolto con precisione,in tutti questi anni. Ha tutto il mio rispetto .Un cordiale saluto.

8h
Un iscritto

Grazie di farci partecipi . Grazie di averci istruiti in quest'anno. Siamo menti pensanti e si sbaglia chi pensa il contrario.

8h
Un iscritto

Grazie !! Attendiamo trepidanti ❤️

8h
Un iscritto

Ti seguo con interesse dalla prima volta che ti ho ascoltato! Grazie per la ricerca della verità e della giustizia. Questo caso a superato gli attori coinvolti. È diventato la lotta tra il bene la verità la giustizia e il male, ma non in senso figurato, proprio con personaggi che purtroppo davvero fanno parte del meccanismo della giustizia. Quello a cui assistiamo è la lotta per avere verità e giustizia in primis la vittima del caso poi l'innocente condannato e noi sui " ceci" perché temiamo di dover davvero renderci conto di essere in mano ad un sistema che ha reso questo paese invivibile.

8h
Un iscritto

Buonasera a tutti e grazie al grande Luigi Grimaldi

8h
Un iscritto

Grazie Luigi!
...e poi c'è chi sta cercando di far passare l'idea che "Garlasco" sia da voyeuristi, da gossipari, da youtubers senz'arte, né parte che mirano solo a monetizzare. Il focus (fanno finta, taluni, di non saperlo) è che "Garlasco" invece, ora è diventato l'emblema di un certo modus operandi che sarebbe bene eradicare. La vedo impossibile sinceramente, ma mi auguro che chi ora sta portando verità, non molli, una volta chiuso con Alberto e Chiara.

8h
Un iscritto

Sono profondamente grata e per l’ immenso lavoro e inarrestabile impegno affinché venga finalmente fatta giustizia , in primis per Chiara e per Alberto .Luigi grazie infinite ❤️.Una mamma

9h
Un iscritto

Idem. Un'altra mamma ❤️

9h
Un iscritto

"Sapere è potere" ed è mettere luce sull'oscurità 💖

9h
Un iscritto

Ti seguo da tempo. Grazie per l' onestà e la costante informazione.

9h
Un iscritto

Sono grata di poter essere edotta da chi stimo immensamente. 💙

9h
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