Grimaldipress

IL CANNIBALE NON E' UN MOSTRO “La mangia per amore”!

Il testo choc di Sempio che romanticizza omicidio e cannibalismo - di Luigi Grimaldi

IL CANNIBALE NON E' UN MOSTRO
“La mangia per amore”!
IL CANNIBALE NON E' UN MOSTRO
“La mangia per amore”! Luigi Grimaldi

“L’ha mangiata per amore”. Gli scritti choc di Andrea Sempio: omicidio e cannibalismo come atto estremo di possesso.


Un documento sequestrato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano – Reparto Operativo, II Sezione Omicidi – rivela il lato più oscuro della mente di Andrea Sempio, l’uomo attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.

Si tratta di un testo inquietante, una sorta di monologo interiore o racconto in prima persona, in cui l’autore descrive con crudo romanticismo una spirale di passione che sfocia nell’omicidio e nel cannibalismo della donna amata. Un atto estremo, presentato non come violenza, ma come l’unico modo per rendere eterno un amore impossibile.

Il riferimento al “Mostro di Parigi

Il testo inizia citando Issei Sagawa, il celebre cannibale giapponese (noto come “il mostro di Parigi”) che nel 1981 uccise e parzialmente divorò la studentessa olandese Renée Hartevelt.

Issei Sagawa e la studentessa olandese Renée Hartevelt

Sempio sembra identificarsi con quella figura: un uomo colto, apparentemente normale, che trasforma un’ossessione in un atto di barbarie.Nel brano si descrive Sagawa come un professore di letteratura che, incapace di gestire il rifiuto o la separazione, arriva all’estremo. È il preludio al vero contenuto dello scritto.“La mangia”: l’amore che divoraNella parte più pesante e rivelatrice, l’autore descrive un amore così totalizzante e possessivo da trasformarsi in orrore:

«…preso dalla paura che quell’attimo finisca senza che lei faccia parte di lui… la mangia.»

L’uomo immagina di uccidere la donna amata per impedire che lo lasci, che sposi un altro, che diventi madre di figli non suoi. Il cannibalismo viene presentato come l’estrema unione delle carni, un “miracolo” distorto che rende la vittima parte di sé per sempre.L’autore scrive con dovizia di particolari: la paura della perdita, il tremore, l’accarezzare il corpo, il bacio, fino al gesto estremo di mangiare la persona amata. Non c’è pentimento, ma una giustificazione quasi poetica: è amore, un amore così intenso da non poter essere contenuto nella normalità.Frasi come:

  • «un amore troppo forte perché lui riuscisse a gestirlo»

  • «non aveva mai avuto fantasie cannibalistiche… ma il cuore gli dice di mettere in bocca ciò che non potrà avere per tutta la vita»

  • «Diventerà un mostro. Lo tratteranno da mostro e nessuno proverà a capirlo»

sono agghiaccianti perché trasformano il più brutale dei crimini in una tragica storia d’amore romantica.Perché questo testo è clamorosoIn un’indagine per omicidio, trovare scritti in cui l’indagato elabora fantasie (o riflessioni) che romanticizzano l’omicidio e il cannibalismo come atto d’amore rappresenta un elemento di straordinario interesse investigativo e psicologico.Non si tratta di un semplice sfogo letterario. È la descrizione dettagliata di un meccanismo mentale in cui:

  • La separazione è insopportabile

  • La donna diventa un oggetto da possedere totalmente

  • La violenza estrema (uccidere + incorporare) è l’unico rimedio alla paura dell’abbandono

Questo tipo di elaborazione mentale è compatibile con profili di autori di femminicidi passionali o di omicidi a sfondo sadico-possessivo. Il testo si chiude con una domanda drammatica:
«E’ cattivo? E’ un mostro? Se fosse stato bello ed aitante avrebbe ucciso per ottenere ciò che il suo cuore desiderava?»ConclusioneGli scritti sequestrati ad Andrea Sempio non sono semplici appunti. Sono finestre su un universo interiore disturbante, dove amore e distruzione si fondono fino a diventare indistinguibili. In un caso già segnato da impronte, DNA e nuovi elementi probatori, questi documenti aggiungono un tassello inquietante al profilo di chi, secondo l’accusa, avrebbe potuto varcare la soglia di casa Poggi quel 13 agosto 2007. La fantasia è una cosa. Ma quando un uomo, indagato per omicidio in base risultanze tecnico scientifiche, scrive che sia comprensibile uccidere e mangiare la persona amata per non perderla… la giustizia e l’opinione pubblica hanno il diritto di chiedersi: fino a che punto una persona così è disposta a assolvere la propria coscienza?


Iscriviti a "Grimaldipress" per ricevere aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta
Luigi Grimaldi

Iscriviti a Luigi Grimaldi per reagire

Iscriviti

Commenti

Un iscritto

La cosa inquietante è che questo Issey Sagawa una volta estradato in Giappone ha vissuto libero fino alla sua morte nel 2022, ed è anche diventato uno scrittore famoso …

9h
Un iscritto

Chapeau per Luigi Grimaldi, dotato di un grande spirito critico, quello che manca alla maggior parte! Analisi perfetta e coerente con la personalità di Sempio, un abile manipolatore, maniaco del controllo, dotato di una innata capacità di rovesciare la realtà a suo piacimento, fino ad arrivare ad apparire come la vittima, un vero e proprio perverso relazionale. C'è un rovesciamento della logica in questa triste storia, altro non è che la capacità di Sempio di manipolare cose e persone per il proprio perverso tornaconto. Sicuramente è stato anche aiutato, ma non possiamo trascurare il fatto che è stato abilissimo nel tessere la rete in cui ancora oggi tiene irretite molte persone. Solo una grande procura come quella di Napoleone e persone dotate di senso critico conecLuigi Grimaldi non sono per fortuna manipolabili e presto proprio grazie a loro giustizia sarà fatta!

22h
Un iscritto

Capibile se Sempio fosse uno studioso psichiatra, se doveva dare un esame di disturbi mentali. Se fosse scrittore e doveva ricercare una trama per il suo libro.
Ma nulla. Lui non è nulla. Lui è il commesso di Voghera. Chiude contratti telefonici. Si intende di SIM. E come hobby ricerca storie di crimini, stupri, cannibalismo perché in questo trova più senso alla sua esistenza di quanto vendere una scheda telefonica.

22h
Un iscritto

Abbiamo un potenziale serial, lo sospettiamo da tempo, vero? E chissà che non sia stato anche incaricato di fare lavori sporchi.

22h
Un iscritto

Grazie dott. Grimaldi per il suo lavoro e la sua generosità intellettuale che sa mettere a disposizione di tutti noi o, almeno, di tutti coloro che intendono crescere e imparare. Mi chiedo a questo punto e di fronte a queste nuove rivelazioni, se la difesa ad oltranza di Andare Sempio dei Sigg.ri Poggi possa cominciare a scricchiolare..... Alla prossima dott. Grimaldi!!

1d
Un iscritto

Grazie Luigi hai espresso molto bene ciò che col passar del tempo ho capito su andrea Sempio....
Persona molto disturbata mentalmente e affettivamente e ci sarebbe molto altro da dire a cominciare dal contesto familiare....

1d
Un iscritto

Me lo sto chiedendo… fino a che punto Sempio possa essere arrivato per assolvere la sua coscienza… fino a far parte di un mondo in cui l’inversione dei valori è auspicata per il progresso sociale e personaggi simili diventano esempi e anche “piccoli” eroi, persone di una certa rilevanza?

1d
Un iscritto

Grazie!

1d
Un iscritto

🏆 Come sempre

1d
Un iscritto

L'acqua cheta che rompe i ponti.
Non mi stancherò mai di dire che questo ragazzo si è costrito un immagine di se di brava persona ma, come ormai pare chiaro, è tutt'altro.

1d
Un iscritto

Sempio è pesantemente malato..da paura…nel 2007 droga e satanismo..il ricatto come strumento di possesso..

1d
Un iscritto

Luigi analisi perfetta! Questo testo è un trattato di psicopatologia...la sua interpretazione offre sicuramente un quadro di grave disfunzione nei processi psicologici,emotivi e comportamentali!

1d
Un iscritto

Chuzpah ha detto bene l'avvocato Colzani. Sempio si ritiene di certo al di sopra della legge e morale comune. È evidente che si pensa scaltro come pochi. E forse tutto questo sarebbe sfuggito all'attenzione della gente se non ci fossero stati tanti stracciamenti di vesti e grida di scandalo verso il comportamento del tutto normale di Alberto Stasi, mostrificato in precedenza. Il paragone è d'obbligo. Sempio si è costruito un alibi nascondendosi dietro i panni di un altro

1d
Un iscritto

Andrea Sempio è sempre più inquietante.

1d
Un iscritto

Bravissimo Dr Grimaldi come sempre, ho appena finito di ascoltare una live nel canale di Maria Conversano dove ospite vi era il dr Borile eccellente professionista che ha proprio spiegato certi scritti di Sempio tra cui la frase sul cannibalismo.

1d
Un iscritto

Mi potresti girare il link o il titolo della puntata?

1d
Un iscritto

Grazie

1d
Un iscritto

Condivido in pieno la sua prospettazione. Grazie

1d
Un iscritto

Sarà da contestualizzare anche questo 😉

1d
Un iscritto

Anche Jeffrey Dahmer mangiava le vittime ma era omosessuale. Sempio, che probabilmente trova l'omosessualità inaccettabile si concentra su un modello più adatto, se non addirittura un modello per i più oscuri incel e red pill. Contenuti simili potrebbero essere comuni sul web

1d
Iscriviti a Grimaldipress per ricevere aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta