Il movente satanista e la morte come effetto collaterale. "Posso, voglio, prendo..."
L’istinto predatorio di Andrea Sempio, il satanismo radicale e l'omicidio normalizzato - di Luigi Grimaldi
Nel corso delle indagini sul delitto di Garlasco è emerso un documento attribuito ad Andrea Sempio che offre uno spaccato inquietante della sua visione del mondo. Si tratta di poche righe dense, quasi filosofiche, in cui l’autore definisce la propria inclinazione alla predazione normalizzata non come “cattiveria”, anche in caso di omicidio.
Merita particolare attenzione questo passaggio:
«Io per cattiveria intendo questo e non centra con l’istinto predatorio con cui per esempio uno può prendere una donna con la forza perché la desidera. Nell’istinto predatorio non c’è l’intenzione di nuocere, ma solo di prendere. prendere cibo, sesso, soldi. qualsiasi cosa. ma la morte della vittima non è altro che un eventuale effetto collaterale.»
Queste parole non sono una confessione impulsiva, ma una vera e propria razionalizzazione ideologica della violenza.
Ora i magistrati di Pavia hanno accusato Sempio di omicidio volontario e indicato come movente del delitto “il rifiuto a un suo approccio sessuale”.
Un movente che non appare affatto disgiunto, come si capirà meglio tra poco, dalla dimensione “satanista” in cui cova questa “ossessione” per Chiara Poggi.
Non è una forzatura pensare che la pulsione che ha generato “l’approccio” non sia tanto una ormonale ondata di insopprimibile desiderio, quanto una plastica applicazione di una precisa filosofia del “prendere”, di una applicazione di un “diritto” autorizzato da una pretesa “superiorità spirituale” che disumanizza il bersaglio e pone l’agente su un altro piano.
La vittima scompare come soggetto: diventa preda, oggetto di desiderio da “prendere”. La sofferenza o la morte che ne derivano sono relegate a conseguenze secondarie, irrilevanti rispetto all’impulso primario del predatore.
Il file word che è stato sequestrato a Sempio, lo ha scritto lui? Sia che sge si tratti di una sua produzione, sia che si tratti un docimento redatto da altri, a fini “addestrativi e formativi”, e conservato da Sempio la sostanza non cambia.
Una mentalità che va oltre il singolo gesto
Questa visione predatoria non nasce dal vuoto. Si inserisce in un filone più ampio di pensiero che esalta l’egoismo radicale, la volontà di potenza e il superamento di ogni morale empatica.
Nel Satanismo contemporaneo, soprattutto nelle sue varianti più estreme del cosiddetto left-hand path, questi temi sono ricorrenti: l’uomo (o meglio, l’adepto) è chiamato a riconoscersi come predatore in un mondo darwiniano, dove compassione e rimorso rappresentano debolezze da estirpare.
Non stiamo parlando del Satanismo “da palcoscenico” di Anton LaVey, spesso edonista e dichiaratamente anti-criminale.
Qui entriamo in un territorio molto più oscuro: quello del Satanismo tradizionale e delle correnti che teorizzano la violenza reale come strumento di evoluzione spirituale.
Il collegamento con l’Order of Nine Angles (O9A)
Il testo di Sempio mostra sorprendenti affinità con la dottrina dell’Order of Nine Angles (O9A o ONA), un network esoterico britannico nato negli anni ’70 e noto per il suo radicalismo estremo.
L’O9A promuove infatti:
Il concetto di “culling” (selezione/sacrificio): l’eliminazione di individui ritenuti deboli o inutili (“opfers”), presentata non come sadismo gratuito ma come atto necessario di pulizia evolutiva.
Una spiritualità predatoria e vampirica: l’adepto si nutre di esperienze estreme, dolore altrui e dominio. La sofferenza della vittima diventa carburante per il proprio pathei-mathos (apprendimento attraverso il dolore).
L’idea che l’intenzione cosciente di “nuocere” non sia necessaria: ciò che conta è l’atto di affermazione della propria volontà superiore. La morte è, appunto, un “effetto collaterale” accettabile.
Gruppi affiliati come il Tempel ov Blood (ToB) hanno ulteriormente radicalizzato questi concetti, mescolando satanismo, vampirismo esoterico e una visione del mondo in cui il forte ha il diritto (e il dovere) di predare.
Il brano attribuito a Sempio non è una citazione diretta dell’O9A, ma ne rappresenta una sintesi quasi perfetta a livello di mentalità: distanzia l’autore dalla “cattiveria intenzionale” (immagine moralmente scomoda) mentre legittima pienamente l’atto predatorio e le sue conseguenze letali.
Perché questo elemento è significativo?
In un’indagine per omicidio, un testo del genere non è solo “roba da satanisti”. È la finestra su una weltanschauung (visione del mondo) in cui la vittima viene de-umanizzata preventivamente.
Una volta ridotta a preda, ogni scrupolo etico diventa superfluo.
Questo tipo di pensiero non è raro nelle subculture più estreme dell’occultismo contemporaneo, dove Nietzsche, Evola e i testi O9A si mescolano a fascinazioni per serial killer, predatori sessuali e materiale estremo.
Le indagini su Sempio hanno infatti portato alla luce interessi verso tematiche predatorie, autopsie, violenza su donne e riferimenti a queste correnti esoteriche oscure.
A questo va aggiunto il contenuto pratico/ideologico dei corsi Predator/Vampire di cui Sempio è fruitore e probabilmente promoter in relazione al ruolo di “leader” e di “guida” che sembra voler assumere nei confronti degli altri utenti, negli oltre 3.000 post pubblicati sul sito Seduzione.it, in tutto conformi a questa ideologia.
Conclusione
Il testo di Andrea Sempio non è una semplice riflessione privata. È la cristallizzazione di una mentalità che separa radicalmente l’Io predatore dal destino della preda, rendendo la violenza non solo accettabile, ma quasi “naturale” e necessaria.
Che si tratti di un esercizio intellettuale o di qualcosa di più profondo e agito, resta un documento disturbante che illumina il confine labile tra filosofia oscura e giustificazione del male.
Commenti
Meno male che c è Grimaldi a portare il racconto degli eventi ad un livello superiore, affermando senza tanti giri di parole come, cosa e da chi... Molto coraggio e convinzione nelle prorie tesi. Tutti ancora hanno dubbi grimaldi Sembra non averne.
Molto vero, Luigi prende un fatto e lo contestualizza come un sociologo, come un filosofo, e ci fa specchiare in queste dinamiche umane. Molto sapiente..
Carissimo Luigi, ancora una volta grazie. Questo tuo scritto mi ha fatto pensare a molte cose. Una tra tutte la scena di American Beauty in cui la madre/moglie agente immobiliare si aggira in macchina ascoltando un nastro di auto-aiuto? Auto-ipnosi? In quella scena c'è tutta la miseria di essere caduta in un imbuto di isolamento e coazione a ripetere. Un circolo vizioso in cui non ho contatti umani e divento sempre più stronzo e oggettivante. Un caro abbraccio
Buongiorno Grimaldi,
ci sono notizie del fidanzato della Panz. di quei tempi con casa in Liguria.... e lei che torno' proprio in quel periodo a Garlasco.... Inoltre abile suonatrice di chitarra....
Ma Nicola Sapone delle bestie di satana è parente di Sapone il carabiniere( scusate la domanda banale 🙈)
Lo avrebbero promosso S! Sia in Ucraina che Israele..
Sono sempre stata d'accordo con molte analisi di Grimaldi, l'unico che ha avuto il coraggio di esporsi su questo argomento. Mi spiace che chi di dovere almeno per ora non citi nulla in merito. Spero che la cosa emerga. Purtroppo non sono casi isolati (i vari Sempio) e toccano sopratutto persone molto molto in alto ed è per questo che non si sa mai nulla di questi argomenti....
Ogni volta che leggo su questi orribili connotati di Sempio e dell’esistenza di tali sue amate filosofie sataniste, mi guardo alle spalle! 🤬 Grazie per i tuoi puntuali aggiornamenti
non ha senso parlare di satanismo prescindendo da Satana, spirito personale.
Intravedo dellateismo in questo.
Spero di sbagliarmi ma temo di avere ragione
Che dire? Finalmente qualcuno vede ciò che Da anni Adam kadmon spiega queste dinamiche non riferite solo a questo omicidio ma a quello che sta avvenendo in Italia. Basta leggere gli ultimi suoi libri UNCENSORIED inizia proprio descrivendo un rito satanico in corso guarda a casa sotto il Vaticano. Ma sì sono solo favole queste sette non esistono. Ciaone
🏆 anche in Francia ed ovunque nel mondo
Credo che la parte più difficile per persone avulse da certe dinamiche sia accettare la possibilità che invece ed effettivamente esistano e producano degli effetti ben tangibili e particolarmente insidiosi a livello sociale e umano. Si tende a pensare il satanismo come una specie di moda per giovani spiantati che quasi sempre suscita ilarità e sufficienza, perché si crede rimanga relegata in ambiti ristretti e ben delimitati sia nello spazio che nel tempo, solo a determinati tipi di soggetti. Io stessa quando ho sentito per la prima volta emergere l’ipotesi della “pista satanica “ per il caso Garlasco ho pensato “ ma per favore!”. Poi mi è capitato di sentire Luigi parlarne e già la cosa mi è apparsa sotto un’altra prospettiva per l’attinenza assoluta alla realtà del suo discorso; guardando i suoi video sull’argomento ho definitivamente capito che la realtà da lui descritta era qualcosa di concreto e tangibile ma non visibile ai non “adepti “, una struttura dí potere che coinvolge persone a vari livelli e in modi differenti a seconda del livello; dal suo eBook ho capito che sottende una filosofia e una simbologia ben precisa e mi son fatta sempre più convinta che alla base del delitto di Chiara Poggi ci sia questo… Grazie a Luigi per la sua finezza di pensiero e capacità di attinenza al reale, nonostante il paradosso che sembri essere lui il visionario… ma ormai l’abbiamo imparato: l’essenziale e’ invisibile agli occhi!
❤️❤️❤️ Il suo commento è bellissimo. Siete veramente fortunato in Italia di avere questo grande Signore
Grazie mille, estremamente concreto e interessante. Il grande problema e vantaggio per questi soggetti, è proprio che la massa ritiene queste sette, "cazzate di ragazzi disagiati" e niente di più.
Esatto, ma se questa vicenda arriva a far capire che non è assolutamente cosi sara una cosa inedita.
🏆❤️🏆❤️🏆❤️🏆❤️🏆❤️🏆❤️🏆❤️🏆❤️🏆❤️ GRAZIE !
Grazie Luigi, molto illuminante anche se terribile.....
Perfetto.Logica e pensiero razionale brillanti,come sempre in Grimaldi.Mi chiedo:se A.S.non fosse consapevolmente influenzato da queste correnti esoteriche,ma soltanto ingenuamente attratto dall'oscuro?pensando alla fascia d'età in cui incrocia sulla sua via Chiara Poggi ,resta bloccato in una adolescenza fatta di paure personali molto forti(ciò è chiaro in altre intercettazioni)scarsa responsabilità agita,tumulti affettivi oscillanti.Pero'c'e'un punto ulteriore da chiarire:il rapporto con l'amico Capra e l'eventuale complicità (anche solo voieuristica)fra i due
Grazie
Grazie Grimaldi per l' analisi fatta, ma chissà se verrà interpretata così. Sento già dire che, anche se fosse stato lui, è già passato quasi 20 anni durante i quali non ha più avuto problemi con la legge perciò si è già curato e reinserito in società!!
Da ATEA per me sono tutte sette, a maggior ragione quelle religioni che permettono di denigrare la donna in qualsiasi modo.
Per me siamo tutti al solito pari fin quando non si lede la libertà altrui!!
raffinata, intelligente e chiara analisi, grazie Luigi!
Grazie mille e complimenti Luigi