L’orologio da parete segna le 10:30 di sabato 4 ottobre 2008. Fuori Vigevano vive una limpida mattina d’autunno, ma dentro il Nucleo Operativo dei Carabinieri l’atmosfera è tutt’altro che serena. Andrea Sempio, oggi sospettato di essere l’autore del delitto di Garlasco, arriva accompagnato dal padre. Ad attenderlo ci sono il capitano Gennaro Cassese, all’epoca a capo delle indagini, e il maresciallo capo Flavio Devecchi.
La sede del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Vigevano
Quello che dovrebbe essere un normale verbale di sommarie informazioni, reso necessario dalla necessità di chiarire 3 contatti telefonici anomali tra Andrea e Chiara Poggi, di poco precedenti al delitto, si trasforma inspiegabilmente in qualcosa di molto più inquietante.
Nel verbale ufficiale Andrea dichiara:
«A.D.R.: il giorno 13 agosto 2007 ricordo di aver aspettato mia madre che era andata a fare la spesa e verso le ore 10,00 mi sono recato in Vigevano, con l’unica macchina a disposizione della mia famiglia, per andare alla libreria che si trova in piazza Ducale. Ricordo di aver parcheggiato la vettura in un parcheggio a pagamenti che si trova prima della piazza Ducale. Faccio presente che ho conservato lo scontrino del parcheggio, che vi consegno».
Sembra tutto lineare e spontaneo. Lo scontrino è già lì, nelle sue mani.
Ma anni dopo lo stesso Sempio racconterà una versione completamente diversa:
- un interrogatorio interrotto più volte
- un malore grave che richiede l’intervento del 118 per circa quaranta minuti
- l’essere stato mandato a casa per poi essere richiamato in caserma due volte nella stessa mattina.
Solo nella seconda delle tre fasi, distinte e separate in cui si articola la sua deposizione, dirà, si sarebbe parlato dello scontrino:
«Mi hanno mandato a casa, mi hanno richiamato indietro… e a quel punto sono andato a riprenderlo».
Nel verbale ufficiale non c’è traccia di interruzioni, malore, uscite o sospensioni. Eppure quel documento risulta aperto alle 10:30 e chiuso alle 14:40 senza interruzioni, con sovrapposizioni orarie impossibili rispetto agli altri verbali redatti dagli stessi carabinieri in contempranea.
Nessuno lo aveva accusato di nulla. Inizialmente nessuno gli aveva chiesto un alibi. Eppure quel giorno tutto cambiò secondo un copione scritto male, ma pur sempre scritto da qualcuno.
Quel 4 ottobre fu «il giorno del Casino dell’Andrea», come lo definirà, anni dopo, sua madre in un’intercettazione del maggio 2025, parlando con un’amica:
«Perché se i carabinieri vengono di sera alle 8 di sera sul posto di lavoro in un posto pubblico come quello sai le chiacchiere. Poi nel 2017 questo casino così. E praticamente io dal 2008 che ero in cura da questa neurologa per questo fatto e avevo tutte le carte c’erano specificate proprio che era per il problema dell’Andrea che avevo tutti questi disturbi così.»
E ancora:
«... io ho cominciato con questa storia della depressione nel 2017 dopo che è successo tutto il casino per l’Andrea. Anzi era successo da prima dal 2008 perché i carabinieri a me sono venuti a interrogarmi sul posto di lavoro e ho iniziato a avere problemi anche sul posto di lavoro io per quella storia lì dei carabinieri di Vigevano.»
Perché correre dalla madre di sera e sul posto di lavoro? Quale era l’urgenza, Cosa nella deposizione di Andrea, aveva allarmato tanto i Carabinieri?
Di questa visita serale, esiste traccia nei verbali ufficiali. La madre verrà sentita formalmente il 6 ottobre 2008. In quel verbale conferma la versione del figlio con precisione chirurgica: uscita di casa intorno alle 8 per Gambolò, rientro alle 9:50 e consegna dell’auto ad Andrea. Un orario che calza fin troppo perfettamente (tempi di percorrenza ecc ecc) con lo scontrino del parcheggio timbrato alle 10:18. Una ricostruzione che oggi gli investigatori ritengono falsa.
Verbali con buchi, sovrapposizioni impossibili, malori non verbalizzati. Un caos documentato solo a metà che, anni dopo, porterà il PM Civardi a contestare duramente Cassese tra reticenze e tanti «non ricordo». Fu quello, con ogni probabilità, il giorno del grande panico e del grande casino. Un giorno che ha lasciato ferite visibili negli atti giudiziari, ma anche nella salute e nella sorte di chi lo ha vissuto da vicino. Un giorno il cui senso autentico deve ancora trovare la sua giusta collocazione.
Riepilogo Timeline – Il “casino” del 2008:
- Andrea Sempio viene sentito dagli inquirenti come tante altre persone.
- Porta il famoso scontrino della libreria di Vigevano.
- La madre viene interrogata solo per confermare la versione del figlio.
- In quel periodo l’unico indagato è ancora Alberto Stasi, l’inchiesta è in chiusura e si sta andando verso il processo.
- Nessun elemento grave emerge contro Sempio.
- Però Daniela Ferrari dichiara nell’intercettazione di essere in cura neurologica dal 2008 proprio “per il problema dell’Andrea” e dei suoi disturbi.
- Oggi sappiamo che la madre ha continuato ad avere gravi problemi emotivi per anni (ben prima del 2017 e del 2025).
Domanda chiave:
Iscriviti a "Grimaldipress" per ricevere aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta
A l'utente che sostiene che gli youtuber sono infantili, faccio notare che gli inquirenti di allora sono stati disonesti, che reazione ti aspettavi dalla gente?
42d
Un iscritto
Vi voglio bene per la pazienza che avete… a me già il fatto che al primo interrogatorio Sempio si sia presentato con la febbre e’ sempre sembrato estremamente rivelatore di uno stato emotivo molto in subbuglio, che nascondeva qualcosa di grave a suo carico … perché certi dettagli non siano stati approfonditi e poi messi a tacere per ora resta un bel mistero …
45d
Un iscritto
Nn aveva la febbre ( altra balla) c’ è la chiamata tra i due operatori del 118 . Ascoltatela molto interessante
43d
Un iscritto
Io non mi riferivo all’interrogatorio del 2008 quando è stata chiamata l’ambulanza ma a quello del 18 agosto 2007 quando è stato sentito molto brevemente. Ho letto che in quell’occasione aveva la febbre
43d
Un iscritto
Ma i Carabinieri vanno sul posto di lavoro della signora alle 20?!? Poche ore prima di sentire a sit Andrea?!? Quest’ultimo quando ha ricevuto la convocazione?
43d
Un iscritto
IL diavolo fa le pentole ma mai i coperchi!!!
43d
Un iscritto
E se il ricovero fosse solo per evitare di essere nuovamente interrogata ? Magari hanno paura che crolli proprio la madre !!! 😮🤔
45d
Un iscritto
Esatto
43d
Un iscritto
Ma quale era il problema dell'Andrea?
45d
Un iscritto
Molto semplice: lui era lì …
43d
Un iscritto
Ciao Luigi, ti sottopongo una osservazione: se Sempio viene mandato via dai carabinieri di Vigevano e poi richiamato (pare fosse ormai a casa...) per chiedergli dove fosse il 13/08 dovremmo avere un verbale chiuso e firmato con la parte di deposizione iniziale, giusto? E che fine ha fatto? É stato eliminato e forse sostituito da quello che conosciamo? Forse per nascondere la citrullaggine di chi aveva dimenticato di fare la più classica delle domande? Qui i verbali vanno e vengono...
44d
Un iscritto
La madre stava male per Andrea, perché sapeva quello che aveva fatto, nel 2008 presenta lo scontrino, nel 2017 la corruzione con 50 Milà euro
44d
Un iscritto
Tutti questi youtuber o giornalisti che devono sempre precisare che sono stati i primi a dire o scrivere un fatto o i primi ad aver notato quell'altra cosa, li trovo davvero infantili
45d
Un iscritto
Invece è perfetto, in un mondo dove la professionalità, il diritto d'autore, la paternità di indagini giornalistiche vengono calpestate e vilipendio, è d'obbligo precisare. E questo vale in qualunque professione/mestiere: dare onore al merito.
45d
Un iscritto
Questa Signora soffre da tempo di problemi neurologici, come non soffrirne con un figlio così. A mio modesto parere si sta cercando di tenere lontano dalla Procura di Pavia l'anello debole della famiglia. E poi devo ancora capire come si fa a conservare LEGGIBILE uno scontrino di parcheggio per tutti questi anni. I miei si scoloriscono dopo qualche mese. Mistero garlaschese.
45d
Un iscritto
C'era, e ancora di più oggi c'è, la consapevolezza che le verità artefatte sono come castelli di carte, che la loro struttura, anche se costruita con estrema cura, è di fatto debole e può reggere solo finché ogni elemento rimane immobile.
45d
Iscriviti a Grimaldipress per ricevere aggiornamenti direttamente nella tua casella di posta
Questo Sito Utilizza i Cookie
Utilizziamo i cookie per analizzare il nostro traffico e migliorare la tua esperienza. Accettando, ci aiuti a capire come viene utilizzato il nostro sito. Scopri di Più
Commenti
A l'utente che sostiene che gli youtuber sono infantili, faccio notare che gli inquirenti di allora sono stati disonesti, che reazione ti aspettavi dalla gente?
Vi voglio bene per la pazienza che avete… a me già il fatto che al primo interrogatorio Sempio si sia presentato con la febbre e’ sempre sembrato estremamente rivelatore di uno stato emotivo molto in subbuglio, che nascondeva qualcosa di grave a suo carico … perché certi dettagli non siano stati approfonditi e poi messi a tacere per ora resta un bel mistero …
Nn aveva la febbre ( altra balla) c’ è la chiamata tra i due operatori del 118 . Ascoltatela molto interessante
Io non mi riferivo all’interrogatorio del 2008 quando è stata chiamata l’ambulanza ma a quello del 18 agosto 2007 quando è stato sentito molto brevemente. Ho letto che in quell’occasione aveva la febbre
Ma i Carabinieri vanno sul posto di lavoro della signora alle 20?!? Poche ore prima di sentire a sit Andrea?!? Quest’ultimo quando ha ricevuto la convocazione?
IL diavolo fa le pentole ma mai i coperchi!!!
E se il ricovero fosse solo per evitare di essere nuovamente interrogata ? Magari hanno paura che crolli proprio la madre !!! 😮🤔
Esatto
Ma quale era il problema dell'Andrea?
Molto semplice: lui era lì …
Ciao Luigi, ti sottopongo una osservazione: se Sempio viene mandato via dai carabinieri di Vigevano e poi richiamato (pare fosse ormai a casa...) per chiedergli dove fosse il 13/08 dovremmo avere un verbale chiuso e firmato con la parte di deposizione iniziale, giusto? E che fine ha fatto? É stato eliminato e forse sostituito da quello che conosciamo? Forse per nascondere la citrullaggine di chi aveva dimenticato di fare la più classica delle domande? Qui i verbali vanno e vengono...
La madre stava male per Andrea, perché sapeva quello che aveva fatto, nel 2008 presenta lo scontrino, nel 2017 la corruzione con 50 Milà euro
Tutti questi youtuber o giornalisti che devono sempre precisare che sono stati i primi a dire o scrivere un fatto o i primi ad aver notato quell'altra cosa, li trovo davvero infantili
Invece è perfetto, in un mondo dove la professionalità, il diritto d'autore, la paternità di indagini giornalistiche vengono calpestate e vilipendio, è d'obbligo precisare. E questo vale in qualunque professione/mestiere: dare onore al merito.
Questa Signora soffre da tempo di problemi neurologici, come non soffrirne con un figlio così. A mio modesto parere si sta cercando di tenere lontano dalla Procura di Pavia l'anello debole della famiglia. E poi devo ancora capire come si fa a conservare LEGGIBILE uno scontrino di parcheggio per tutti questi anni. I miei si scoloriscono dopo qualche mese. Mistero garlaschese.
C'era, e ancora di più oggi c'è, la consapevolezza che le verità artefatte sono come castelli di carte, che la loro struttura, anche se costruita con estrema cura, è di fatto debole e può reggere solo finché ogni elemento rimane immobile.