Garlasco: Il dissidio tra Chiara e Sempio risaliva ad almeno due mesi prima del delitto
Quando gli scritti di lui e il dossier di lei diventano una fotografia speculare - di Luigi Grimaldi
C’è un aspetto del caso Garlasco che emerge con sempre maggiore forza dalle carte della nuova indagine: tra Chiara Poggi e Andrea Sempio esisteva un dissidio profondo, documentabile, risalente ad almeno giugno-luglio 2007, due mesi prima dell’omicidio.
Non una semplice antipatia, ma un contrasto radicale su visioni del mondo, sessualità e violenza. Gli scritti di Sempio: fascinazione per l’orrore.
Nei diari, appunti e ricerche sequestrati a Sempio emergono interessi ricorrenti e spesso compiaciuti verso temi oscuri: dominio , minori, gli stragisti della Colunbine
Sempio (appunto manoscritto): «Il potere assoluto su un’altra persona è la forma più pura di piacere. L’umiliazione completa, fino a spezzarla.»
Sempio (forum dei seduttori): «Le ragazze con cui sono stato che hanno subito abusi da piccole, si "accendevano" quando il sesso diventava violento… bastavano un paio di lividi a riaccenderlo.»
Sempio (commento sulla strage della Columbine 1999): «Dei due mi ritrovo più nel ragazzino… solo che io non avevo armi da fuoco ed ero troppo impegnato a drogarmi e tagliuzzarmi qui e là per progettare una strage.»
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano, nella loro informativa, sottolineano come questo tema sia una costante nelle attività di navigazione di Sempio. In particolare, evidenziano la sua capacità di passare in rapida successione da contenuti su morte e tortura a materiale pornografico. Un esempio emblematico è la navigazione del 15 gennaio 2014 (riportata dettagliatamente nell’atto):
Dalle ore 19:07 alle 19:40 Sempio visita siti su manuali per assassini (“Death Dealers Manual”, “Kill Without Joy”, “Manual for the Independent Assassin”), guarda video su Youtube di sgozzamenti, esecuzioni e torture (“Knife Cut Throat”, “Execution Went Wrong”, “Crucifixion of Spy”), per poi passare quasi immediatamente a siti porno (LiveJasmin) e forum di seduzione.
Il dossier sulla chiavetta USB di Chiara: gli stessi temi
Chiara aveva raccolto sulla sua chiavetta USB un piccolo dossier personale proprio su quegli stessi temi, ma letti in chiave di forte preoccupazione e denuncia:
Chiara (su abusi): «Aiuto, ho visto un lupo cattivo. Inchiesta: I bambini abusati sono sempre di più. Ma chi sono davvero i pedofili?»
Chiara (su violenza e droga): «Il rapporto fra chi delinque e la cocaina va considerato altamente pericoloso per la capacità di liberare aggressività e comportamenti sadici.»
Chiara (su sexting): «Alcune ragazze si scattano foto con i telefonini e le fanno girare su Internet… Pronte per gli occhi di compagni di classe che non vedono l’ora di consumare.»
Chiara (su satanismo e stragi): 2 Articoli che collegano Marilyn Manson, Columbine e il rischio di emulazione.
Non la ricerca che avrebbe fatto un “detective”, ma qiella che poteva fare una giovane donna consapevole e preoccupata.
Questo dissidio non resta confinato agli scritti. Si collega direttamente ad altri elementi emersi dalle indagini:
Nei soliloqui in auto Sempio fa riferimento a rifiuti telefonici
“non ci voglio parlare con te" (imitando una voce femminile)... e era tipo... e io gli ho detto "riusciamo a vederti"…" (imitando voce femminile) e lei mi ha messo giù ... e ha messo giù il telefono... ah ecco
che fai la dura (o simile) (ride, ndr) ... ma io non l'ho mai vista in questo modo... e da un lato l'interesse non era reciproco….”
e a video intimi che girano, con un tono che mescola risentimento e ossessione — esattamente il tipo di comportamenti che Chiara temeva, analizzava nel suo dossier e probabilmente intendeva denunciare.
Le tre telefonate a casa Poggi pochi giorni prima dell’omicidio, su cui Sempio ha mentito ripetutamente, potrebbero essere il tentativo estremo di riallacciare un contatto dopo settimane di tensione.
Il movente sessuale indicato dalla Procura (avance rifiutate) assume così una profondità temporale: non un impulso improvviso, ma il culmine di un rancore accumulato.
C’è poi la specularità più impressionante con visioni opposte tra Sempio e Chiara che non solo salva il file con un articolo dal titolo “Omicidi senza colpevoli? Il nostro Paese ne è pieno. Eppure qualche prova di reato c'è. Basta frugare nei caveau dei tribunali”, ma lo ricopia, lo incolla su un file di Word e lo salva di nuovo , quasta volta in una cartella specifica denominata “già letti” assiene ad altri, tra cui quello intotolato “ Coca-cattiva. Violenza in famiglia e fuori, abusi sessuali. Un libro indaga su come la polvere bianca distrugge ogni giorno le nostre vite”. Come se stesse selezionando materiale particolarmente utile alla sua ricerca.
Impressionante pensando a quanto scrive Sempio:
“lo per cattiveria intendo questo e non centra con l'istinto predatorio con cui per esempio uno può prendere una donna con la forza perchè la desidera. Nell'istinto predatorio non c'è l'intenzione di nuocere, ma solo di prendere.prendere cibo, sesso, soldi. qualsiasi cosa. ma la morte della vittima non è altro che un eventuale effetto collaterale”.
Perché questo confronto è devastante
La narrazione “Sempio era solo un amico di famiglia innocuo” crolla di fronte a questa opposizione speculare: ciò che lui trovava eccitante o desiderabile, lei lo temeva e lo analizzava. Se le nuove perizie informatiche confermeranno le date dei file emerse nel 2009 (8/12 giugno 2007) e l’attribuzione degli scritti, questo diventerà uno dei pilastri più pesanti dell’accusa: un movente personale, motivato da rifiuto, umiliazione e risentimento, maturato nell’arco di almeno due mesi. Chiara forse aveva capito prima di tutti chi aveva di fronte. E potrebbe averlo pagato con la vita.
Commenti
Io ho sempre pensato che Chiara ha scoperto qualcosa riguardante una persona cara!Il video,sempre per me, è stato usato come ricatto!Quella mattina c'era più di una persona e quella cucine ne è testimone!Sedie,biglietti con scritta Contramal,carta appallottolata,riviste sulla sedia.,cenere senza cicche...quella cucina per me parla,anzi urla!
Ricordiamoci che Chiara,solo perché aveva visto fumare Maristella,le aveva detto che lo avrebbe detto ai genitori!Figuriamoci se avesse scoperto cose su persone a lei care...
Riprendo la frase “ opposizione speculare” ma per spiegare ciò che penso sull immediato depistaggio e sul movente attribuito a Stasi: computer, video hard, visione dei files quando il computer era “disponibile per spulciare” …. Il caso vuole che sia esattamente ciò che è stato ricostruito oggi, ma computer di Chiara e Sempio guardone! Dissidi iniziati sicuramente tempo prima, conosciuti da chi ha da subito intuito le ragioni del delitto, orientato/nascosto tutto il resto e sicuramente coinvolto in quello che Grimaldi perfettamente descrive “una via non traumatica per risolvere”
Come mai Chiara non aveva parlato con nessuno di questo,vista la gravità? Perché non parlarne con Alberto, ha sottovalutato la gravità del soggetto?
Concordo con la tua perplessità. Se (e lo ribadisco. Se) Chiara era a conoscenza di queste cose... perché non parlarne coi genitori (in primis) e col fidanzato? Questo mi fa venire il dubbio che la ricostruzione dei fatti sia 1) fantasiosa, o 2) Chiara abbia peccato di superficialità.
Se il dissidio si mette in moto con la sparizione di un video intimo di Chiara e Alberto pensa che ne avrebbe parlato ai genitori o al fidanzato (anche lui danneggiato dalla sottrazione?) Non penso. Prima di farlo credo che CHiara abbia cercato di orintarsi e capire con chi e con cosa aveva a che fare e una via non traumatica per risovere
Buon pomeriggio Luigi è sempre piacevole ascoltarti e leggere ciò che scrivi .Mi chiedo dopo tutti questi indizi come ancora c'e chi lo difende .
Luigi anche questa volta sei arrivato prima di tutti....e sono molto d'accordo con te
Chiedo: ma non si diceva che ci fossero ricefche effettivamente p*do probabilmente fatte da Marco e Sempio sul computer di Chiara? Non se ne parla più. c' è qualche motivo?
Se è stato lui, gli consiglio di confessare, chiedere il rito abbreviato e se la cava con poco, posto che non è più il ragazzino di 20 anni fa. Fra 8 anni comincia con il lavoro esterno poi la semilibertà.
Se invece continua col suo atteggiamento di chi crede (sempre se sia stato lui), di aver compiuto il delitto perfetto, finisce dritto all'ergastolo.
È un consiglio spassionato, accettasse una perizia psichiatrica e forse non si fa manco il carcere ma solo il Rems. E intanto restituisce la dignità calpestata a Stasi. Se e sottolineo se, è stato lui, finisca di avere questo atteggiamento manipolatorio con famiglia e pool difensivo.
È solo un consiglio. L'ergastolo, Andrea è duro, in un carcere speciale in mezzo ad assassini spietati. Confessa, meglio Bollate. Fidati.
Mi risulta che per omicidio non si possa più fare il rito abbreviato, ma forse mi sbaglio
Parole di Giuseppe Poggi " Speriamo che il sacrificio di Chiara possa guarire tua figlia" ripetuto,poi,da Rita . La Maria Rosa risponde " non avrei mai voluto questo"!. A me' risuonano tantissimo. Ignoranza? Non comprendere ciò che si afferma? Non lo so'.
Bisogna anche capire se qualcuno aveva interesse a pensare che Chiara avesse trovato della sostanza, l'avesse in suo possesso e intendesse denunciare l'accaduto. Una lezione esemplare, l'invidia fraterna di quella sorella perfetta ed esemplare, ... vi erano molti motivi nell'impostare il tutto nel tema della sessualità corrotta che si usa sempre in spregio personale del potere punitivo, tipico dei bullismo mafioso.
Sto facendo girare l'e-book, e mi stanno ringraziando perché è utile e preciso, ottimo spunto di riflessioni realistiche.
Ringrazio per tutto.
Credo che tutto ciò descriva precisamente il movente del delitto di Garlasco. Grazie
Grazie Luigi per il lavoro interessantissimo che stai portando avanti.
Cioè: se io faccio un video con il mio moroso( 20 anni fa non era usuale) e mio fratello con i suoi amici mi "sgammano" non vorrò parlarne con la mia famiglia ( cioè con mio fratello) giusto???
Poi mi preme sottolineare che molto probabilmente ( la mia è una suggestione 😒) il video intimo di Chiara e Alberto era divenuto un ricatto?!
Innanzitutto grazie!
Analisi perfetta
Condivido in pieno secondo me Chiara aveva capito qualcosa riguardo Andrea e si stava interessando su di lui perché era preoccupata anche per il fratello poiché lo frequentava, credo che anche il video della scuola trovato sul suo PC l'avesse in qualche modo allertata. Sappiamo che Chiara era una ragazza molto scrupolosa e rispettosa delle regole, lo si evince anche nel racconto che ne fa la vicina di casa Mariastella a cui disse che se l'avesse vista ancora fumare lo avrebbe detto ai genitori. Penso che a Chiara non piacesse che il fratello frequentasse un certo tipo di compagnia e che fosse preoccupata per questo.
E nulla aveva detto ad Alberto o ad altri?
Che ne pensano i Poggi ? Mi deprime pensare che non faranno una piega dí ripensamento nella loro linea di accusa unicamente verso Stasi. L’unica spiegazione logica è quella che tutti pensiamo: come da intercettazioni “salvare chi è rimasto”…
Che ne pensano i Poggi ? Mi deprime pensare che non faranno una piega dí ripensamento nella loro linea di accusa unicamente verso Stasi. L’unica spiegazione logica è quella che tutti pensiamo: come da intercettazioni “salvare chi è rimasto”…
Ma quella frase "riusciamo a vederti" non potrebbe essere riferibile al fatto che magari Sempio e "compagnia" minacciassero Chiara dicendole che potevano vederla anche da lontano, ergo magari da casa della nonna di Sempio stesso? O magari appostandosi dal retro della casa dei Poggi? Forse questo spiegherebbe anche la "paura" di Chiara nel sentire l'allarme suonare qualche sera prima del delitto.
Anche io penso molto a quella frase e concordo
Questo articolo è importantissimo!!! Bravissimo Luigi!! 👏🏻
In questa ottima ricostruzione, che ruolo avrebbe il fratello della vittima, amico intimo dell'attuale indagato? Condividevano gli stessi interessi occulti? Chiara temeva per l'influenza negativa eventualmente esercitata sul fratello, o aveva scoperto interessi di Marco altrettanto inquietanti?
Si ci pensavo anche io
Mi piacerebbe che Sempio prendesse coscienza che le ragazze che "si accendevano quando il sesso diventava violento" in realtà avevano occhi pieni di lacrime e non vedevano l'ora che finisse quell'incubo al più presto possibile.
Non è una mia supposizione, ma il racconto di una ragazza che ha subito incontri con persone come Andrea.
A mio parere hai fatto goal!!!!
C'è una piccola nota rispetto a quelli che dicono che un movente sessuale non c'è perché non c'è uno stupro. Vorrei fare presente che un'aggressione violenta con una ragazza in pigiamino corto dove ci sono pugni calci e botte è proprio a mio avviso una forma malata e allegorica di incontro sessuale.
Concordo con te in pieno, i due si confrontavano, parlavano...o meglio era Sempio che probabilmente si raccontava alla ragazza...tanto da scioccarla...Il punto peroò è capire come, quando, dove...
Ecco esatto… i miei dubbi sono legati a questi stessi interrogativi… e al fatto che molto probabilmente sulla scena del crimine ci fossero altre persone… perché, se l”ossessione “ fosse stata solo di Sempio? Quel “possiamo vederti”… Capra che come Sempio dice” non l’avevo mai vista così “… per mia personalissima ( e magari erratissima) opinione, vedere Chiara “in quel modo” aveva colpito un gruppo di persone, che magari volevano tirarla dentro a qualcosa … nel quale magari Sempio rivestiva un ruolo particolare… Chiara si documenta su questo “ qualcosa “ e invece che mostrarsi interessata rifiuta categoricamente, di più , vuole denunciare… e viene “ annientata “…
Bravissimo Luigi Grimaldi, l’omicidio di Chiara Poggi letto con questa conseguenzialita’ (lei/lui…lui/lei) lo rende ancora più compatibile con gli eventi e mi chiedo: ma davvero c’è ancora chi sostiene l’innocenza dell indagato? Davvero queste e altre prove non sono sufficienti a delineare il quadro di un k..probabilmente affiliato a chissà quale corrente massonica (talmente alla base della piramide da sconcertare anche me 😳) che ha fatto di lui il burattino che è diventato??!!!!