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Garlasco: il mondezza-gate, I DNA impossibili e il Fruttolo miracolato

La spazzatura di casa Poggi e i dubbi sulla catena di custodia - di Luigi Grimaldi

Garlasco: il mondezza-gate, 
I DNA impossibili e il Fruttolo miracolato
Garlasco: il mondezza-gate, 
I DNA impossibili e il Fruttolo miracolato Luigi Grimaldi

Il mistero dell’Estathé e dei vasetti di Fruttolo. Nel delitto di Garlasco pochi reperti hanno generato tante domande quanto quelli contenuti nel cestino della spazzatura di via Pascoli 8. Tra questi, il brick di Estathé sulla cui cannuccia, nel 2025, è stato isolato il DNA di Alberto Stasi, e i due vasetti di Fruttolo con DNA parziale e degradato di Chiara Poggi. Un esame attento della documentazione fotografica e video disponibile solleva un punto critico: quali garanzie esistono che il brick di Estathé analizzato nel 2025 sia effettivamente lo stesso oggetto presente nel cestino il 13 agosto 2007?

La documentazione fotografica e video: una sequenza anomala

  • Fino al 3 ottobre 2007 non risulta alcuna documentazione ufficiale della presenza del brick di Estathé e dei Fruttolo nel cestino.

  • Il 3 ottobre 2007 il brick risulta visibile.

  • Il 5 dicembre 2007, durante l’accesso della difesa di Stasi, dalle immagini e dalla visuale consentita non è possibile verificare con certezza se il brick fosse all’interno del cestino.

  • Il 16 aprile 2008 il brick riappare chiaramente nel video di repertamento. Nell’audio si sente un Carabiniere chiedere: «C’è l’Estathé?».

Il dato logico più fondato

Nel frigorifero erano presenti brick con i loghi della promozione Giro d’Italia 2007 (produzione entro maggio). Lo scontrino del 9 agosto 2007 documenta l’acquisto di sei brick da parte di Chiara. Nelle foto del frigo ne risultano quattro.

Non esistono altre tracce documentali o testimoniali della presenza in casa di brick diversi da quelli del frigorifero. I due mancanti devono quindi essere stati consumati dopo il 9 agosto.

Il brick repertato e analizzato nel 2025 ha invece lotto del 20 giugno 2007 e grafica diversa.

Secondo i normali tempi di logistica della GDO, tra produzione e vendita al pubblico di un brick di Estathé trascorrono da 2 a 6 mesi. Un prodotto fabbricato il 20 giugno avrebbe avuto tempi tali da renderne poco probabile la presenza in casa Poggi già il 13 agosto, al posto di quelli prodotti entro maggio e acquistati il 9 agosto presso il supermercato Famila di Garlasco.

L’aspettativa più fondata resta quella di trovare nelle immondizie un oggetto cierente con quelli conservati nel frigorifero.

Gli altri elementi documentati

  • Sulla cannuccia è presente DNA di Stasi, ma la mancanza di saliva è certificata nella perizia Albani. (1)

  • I Fruttolo (prodotto a base di formaggio fresco con aromi di frutta) mostrano DNA parziale di Chiara sulle linguette. Il digestato gastrico è stato analizzato chimicamente nella perizia Cattaneo: nessuna traccia della ingestione del Fruttolo (anche in un composto poltaceo le proteine della caseina sarebbero state individuate se presenti). (2)

  • Le sentenze attribuiscono a Stasi la finestra di 16-23 minuti proprio perché oltre tale intervallo non può essere stato lui. Per Cattaneo la morte sopravviene tra le 10 e le 12.15. Non ci sono i tempi per una colazione condivisa la mattina del delitto da Alberto con Chiara.

Il video del 16 aprile 2008 e il ruolo di Cassese

Il video di repertamento del 16 aprile 2008 è l’unico video esistente relativo al contenuto della spazzatura. Non è stato realizzato dal RIS, ma direttamente e personalmente dall’allora capitano Gennaro Cassese e dai suoi uomini della Compagnia di Vigevano su specifica disposizione della PM Muscio.

Si tratta di un atto non adottato in nessun altro repertamento. L’eccesso di zelo di un video repertamento assume, a distanza di mesi dalle contestazioni della difesa di Stasi sul possibile manomissione del cestino, il sapore di una giustificazione preventiva o magari solo di una specifica cautela (anche la vIdeo ripresa d’ordine del Pubblico Ministero) a testimonianzqa del fatto che il “passaggio “ del repertamento, fosse, benchè tardivo, considerato utile in prospettiva del dibattimento.

Procura di Vigevano 14.4.2008

Alle operazioni prendono parte il Capitano Cassese, due sottufficiali: Biundo e Cavalli che funge da videooperatore e il tenente Franco Bruno, che per inciso è l’autore della relazione di servizio che individua le famose tre telefonate anomale di Andrea Sempio a Chiara Poggi che porteranno alla audizione del 4 ottobre 2008.

Cassese risulta oggi indagato per false dichiarazioni al pubblico ministero in poprio in relazione ai verbali del 4 ottobre 2008 (tra cui quello di Andrea Sempio - verbali con cui Bruno non ha nulla a che fare), caratterizzati da sovrapposizioni temporali, mancata annotazione dell’interruzione per lo scontrino del parcheggio e mancata verbalizzazione dell’intervento dell’ambulanza.

Il punto critico

Alla luce della sequenza fotografica, del mancato sigillamento richiesto, del sequestro e dell’analisi estremamente tardivi, della discrepanza di lotto e grafica, e del fatto che l’unico video di repertamento sia stato realizzato personalmente da chi oggi è indagato per false dichiarazioni, la domanda resta legittima:

Quali garanzie oggettive esistono che il brick di Estathé analizzato nel 2025 e repertato nel 2008 sia lo stesso che si trovava nel cestino il giorno del delitto?

Chiosa finale

La questione non incide direttamente sulla colpevolezza di Alberto Stasi o di Andrea Sempio.
Apre però un dubbio che andrebbe eliminato, perché l’ipotesi contraria – ovvero che un reperto di provenienza non documentata e di lotto incongruente possa aver alterato l’identificazione di chi poteva essere in quella casa la mattina del delitto sarebbe di gravità inaudita nella storia giudiziaria italiana.


Controprove e obiezioni: una verifica di falsificazione

Qualsiasi ipotesi critica deve essere sottoposta a un tentativo di falsificazione. Ecco le principali obiezioni sollevate e le relative risposte basate sui dati disponibili.

1. L’obiezione della “firma biologica” (DNA sulla cannuccia)
«Se sul brick c’è il DNA di Stasi e non ci sono tracce di terzi, significa che è stato maneggiato o bevuto da lui. Come potrebbe un eventuale inquinatore aver collocato un brick che conteneva già proprio il suo DNA?»

Risposta: sulla cannuccia c’è DNA, ma la perizia Albani ha certificato l’assenza di saliva. L’incongruenza non sta nella presenza generica del DNA, ma nella natura della traccia. L’assenza di fluido biologico tipico dell’atto del bere è compatibile con un trasferimento da contatto (traccia epiteliale) e non necessariamente con un consumo diretto tramite suzione.

2. L’obiezione sulla logistica e le scorte casalinghe
«Chiara o la famiglia potrebbero aver acquistato quel brick di lotto 20 giugno in un secondo momento (bar, negozio di quartiere, macchinetta). La presenza dei brick “Giro d’Italia” non esclude altre confezioni.»

Risposta: in un’indagine per omicidio vale il principio della massima probabilità basata sugli atti certi. Non esiste alcuna evidenza documentale o testimoniale di altri acquisti. Tra un’ipotesi fondata sullo scontrino del 9 agosto e sulle confezioni presenti in frigo, e una congettura non tracciata, la prima resta più solida in ambito forense.

3. L’obiezione sul video del 16 aprile 2008
«Il fatto che il repertamento sia stato videoregistrato costituisce comunque una garanzia documentale della presenza dell’oggetto.»

Risposta: il video certifica unicamente la presenza del brick a distanza di otto mesi. Non dimostra la sua origine al 13 agosto né la sua integrità iniziale. L’eccesso di zelo tardivo non sana il vuoto documentale tra agosto e ottobre 2007, periodo in cui manca la tracciabilità e il sigillamento.

4. L’obiezione sul Fruttolo
«L’assenza di tracce di Fruttolo nello stomaco dimostra solo che Chiara non lo ha mangiato quella mattina; i vasetti potevano risalire ai giorni precedenti.»

Risposta: i Fruttolo vanno connessi alla tesi della “colazione condivisa” utilizzata per collocare la presenza di terzi o determinare gli orari. L’assenza chimica delle proteine della caseina nel digestato gastrico (perizia Cattaneo) smentisce quella specifica ricostruzione temporale.

5. L’obiezione della “sindrome della prova dormiente”
«Se si ipotizza un’alterazione, che senso avrebbe avuto abbandonare il reperto per quasi vent’anni, lasciando che il DNA venisse scoperto solo nel 2025?»

Risposta: non è necessario ipotizzare un piano diabolico a lungo termine. Un reperto gestito in modo anomalo nel 2007-2008 poteva servire in quel momento storico per chiudere un quadro indiziario immediato (confermare la presenza di Stasi in casa la mattina, collocare una routine domestica). Successivamente il processo ha preso una strada diversa e il reperto è rimasto “congelato” perché non più utile all’accusa. Le anomalie forensi nascono spesso da errori procedurali o da cattiva gestione della catena di custodia nella fase iniziale. Chi ha commesso l’irregolarità può aver cercato di “sanare” la falla a posteriori (come con il video-repertamento del 2008). Il fatto che nel 2025 la tecnologia evidenzii anomalie di lotto e DNA non è il piano iniziale, ma il nodo che viene al pettine a distanza di decenni.

Queste controprove non chiudono la questione. Servono però a mostrare che l’ipotesi critica resiste alle obiezioni più frequenti e resta fondata sui dati documentali disponibili.

(1) Perizia Albani pag.34 Test immunocromatografico per la ricerca di presunta sostanza salivare umana: l’esito negativo dei test relativi alle tracce 113715 – 113724 e 113725 potrebbe essere riconducibile alle condizioni di degradazione caratteristiche di tali prelievi”.

(2) Resistenza chimica della caseina nello stomaco

A differenza di altre proteine, la caseina ha una proprietà chimica unica: coagula a contatto con i succhi gastrici acidi.

  • Questa coagulazione forma grumi densi (cagliata) che rallentano lo svuotamento dello stomaco e la idrolisi completa.

  • Anche quando il cibo macroscopico si trasforma in poltiglia, i legami e i frammenti della caseina (e dei suoi macropeptidi resistenti) persistono nel mezzo gastrico

Fonte: Influence of structural stability of meat proteins on intragastric digestion kinetics and gastric emptying

Food Research International Volume 242, Part 4, 31 October 2026, Page 120076)

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Luigi Grimaldi

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Commenti

Un iscritto

Volevo inoltre far notare , come sia stato commesso un enorme gigantesco errore durante il repertamento dell’immondizia da parte di Cassese , quando si esegue un repertamento del genere NON SI USANO MAI I SACCHETTI PRESENTI ALL’interno dell’abitazione , ma si utilizzano appositi sacchetti sterili e DNA free , con banda sigillante anti manomissione , l’aver utilizzato i sacchetti dell’immondizia presenti nel mobiletto della cucina , ha compromesso la scena del delitto , inoltre su quei sacchetti potevano esserci ulteriori impronte digitali da poter rilevare, e dovevano essere repertati pure loro. inoltre sottoline anche come tali sacchetti siano stati presi senza alcuna esitazione e senza alcuna “faticosa” ricerca …..come se , questa è solo un opinione si conoscesse già bene la loro ubicazione .
Con affetto Un chimico , che di campionamenti e ambientali ha più di 24 anni di esperienza

5h
Un iscritto

Lei è un vero detective Luigi Grimaldi.Grazie

6h
Un iscritto

Top
Grazie

6h
Un iscritto

Volevo ringraziarla per il suo coraggioso e strenuo lavoro che rappresenta un contributo straordinario all'analisi del caso in un contesto in cui, chi la critica di non portare sufficiente documentazione per giustificare le sue scoperte e ipotesi (per altro sempre mitigate da prudenza), è all'origine delle mancanze più gravi di documentazione e reperti di cui dispone oggi l'inchiesta. Documentazione e reperti, nasce il sospetto, volutamente insufficienti o peggio, inquinati.
Il microcosmo Garlasco è ormai divenuto il simbolo della sintesi di dicotomie che reggono il macrocosmo della realtà: rigore vs superficialità, conoscenza vs ignoranza, intelligenza vs ottusità, onestà vs disonestà, bontà vs cattiveria, chiarezza vs opacità, verità vs falsità, apparenza vs sostanza e si potrebbe continuare ancora...
Spero che la procura possa tener conto delle sue scoperte (anche dell'impronta delle scarpe Lacoste) perché sia fatta giustizia per Alberto Stasi. Sarebbe già una bella vittoria. E poi per i veri responsabili diretti e indiretti si vedrà spero durante il processo ai nuovi indagati. Non sarà facile scardinare il sistema anche se si comincia a intravederne delle crepe grazie e soprattutto a persone coraggiose come Napoleone e Civardi ma anche a chi come lei dà il proprio contributo per trovare verità e giustizia.

22h
Un iscritto

Sei un grande Luigi e scommetto che riuscirai anche a dimostrare che quel lotto è stato messo in commercio per quella zona dopo il 13 agosto, se la Ferrero conserva i dati nel suo database.

23h
Un iscritto

👍👏👏👏

1d
Un iscritto

Sei di una bravura disarmate. Io mi auguro che ti propongano un lavoro come detective pagato profumatamente perché sei veramente il migliore. Davvero Luigi. Sei il migliore dei migliori. Alberto ti dovrà molto. E Napoleone anche: spero tu abbia contattato la procura per inoltrare questo articolo veramente ben fatto. Ti faccio i più sinceri complimenti per la precisione, le fonti citare, il lavoro scientifico e certosino. Sei Bravo veramente. 💛

1d
Un iscritto

Grazie Luigi,queste Sue scoperte, tracce impronte suola scarpe,ora Estate', tutte le irregolarità,omissioni,scomparsa elementi importanti x le indagini possono solo fare pensare nn errori,ma dolo.Grazie,con immensa stima.🫶

1d
Un iscritto

"Secondo i normali tempi di logistica della GDO, tra produzione e vendita al pubblico di un brick di Estathé trascorrono da 2 a 6 mesi. Un prodotto fabbricato il 20 giugno avrebbe avuto tempi tali da renderne poco probabile la presenza in casa Poggi già il 13 agosto, al posto di quelli prodotti entro maggio e acquistati il 9 agosto presso il supermercato Famila di Garlasco".

Questa tua considerazione è la chiave del rebus. Quantunque fosse arrivata al family, i commercianti tendono a smaltire gli alimenti arrivati precedentemente , a meno che la scadenza non sia imminente. E non è questo il caso.
Quell'estatè nella spazzatura, a Garlasco con elevatissima probabilità è arrivato dopo il 13 agosto.

1d
Un iscritto

Io sono stato un funzionario di PG e di PS. Sono schifato dal modo sfacciato con il quale si denigra il lavoro della Procura di Pavia ma, soprattutto, in modo gratuito e ignobile i PM di Pavia!
50 anni fa non l'avrebbero passata liscia!

1d
Un iscritto

A parte tutte le sue puntualissime osservazioni, Luigi, si potrebbe pensare che l'alterazione, evidente, del contenuto del cestino dell'immondezza sia legato anche all'esigenza di far sparire tracce ascrivibili ad altri soggetti. Elimino uno o due barattolini di Estathe con DNA compromettenti, e sostituisco con un bel barattolino col DNA di Alberto. Due piccioni con una fava!

1d
Un iscritto

Grazie Dottor Grimaldi, ancora una volta, per le sue spiegazioni e ricerche che contribuiscono a renderci nitida una situazione nebulosa. Ma la povera Chiara non era intollerante ai latticini?? Per chi ha comprato il Fruttolo? Chi lo ha mangiato quella mattina? Qui diventano importanti i cucchiaini del lavandino che la scelta del grande Generale ha deciso di non repertare perché privi di importanza.

1d
Un iscritto

Dottor Grimaldi ce ne fossero di persone degne come lei

1d
Un iscritto

💯👏👏👏👏

1d
Un iscritto

Luigi Grimaldi non teme confronti, le sue esposizioni , sempre supportate da fatti e documenti, sono illuminanti. Avanti così Luigi@
I

1d
Un iscritto

Luigi ❤️🙏

1d
Un iscritto

Galeotto fu il fruttOlo, come dice qualcuno che speriamo possa presto subire la stessa sorte insieme a tutti i suoi sodali. 👏👏👏👏

1d
Un iscritto

Sono basita! Come si mettono in risalto le inefficienze degli inquirenti di allora tutti si agitano e dicono che sono bufale! Perché Garofano si agita tanto? Mica l'ha fatta lui la repertazione dei rifiuti!

1d
Un iscritto

gentile dott. Grimaldi, ho provato a inviarLe un messaggio via messenger (facebook) ma immagino non li legga. Credo di aver avuto se non una intuizione, una suggestione non di poco conto in merito alla Sua straordinaria inchiesta giornalistica sull'Estathe. Spero lo legga. Alberto Stendardi

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Un iscritto

❤️

1d
Un iscritto

Quando si beve da un bicchiere, piuttosto che da una lattina, piuttosto che da un brick, questi contenitori chiaramente vengono impugnati dalla mano dalle dita, perché non si parla minimamente di impronte papillari, digitali?

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Un iscritto

Grazie 🙏
Comunque x noi, x Chiara e Alberto e per l’Arma, vorremmo sapere chi ha spalleggiato Cassese.
Buon lavoro Grimaldi

1d
Un iscritto

Bravissimo Luigi Grimaldi ennesima dimostrazione che chi è onesto intellettualmente e non ha "legami, lacci e lacciuoli opachi" informa su basi certe e documentate al solo fine di raccontare la verità fattuale! Chi non ha scheletri nell'armadio è libero!

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Un iscritto

Grazie Luigi ♥️

1d
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