Indizi di colpa non coincidenze
Quanto reggono dal punto di vista della criminologia gli indizi comportamentali che per la Procura accusano Andrea Sempio?
Il delitto di Garlasco del 13 agosto 2007, l’omicidio di Chiara Poggi, rimane uno dei casi più discussi della cronaca italiana. Dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi, le indagini sono state riaperte e oggi si concentrano su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. La Procura di Pavia ha raccolto una serie di elementi, tra prove fisiche e comportamenti dell’indagato.
Ma quali di questi comportamenti hanno un reale valore criminologico, ovvero possono essere considerati indici di coscienza di colpa secondo la letteratura scientifica di psicologia forense e criminologia? Ecco un’analisi chiara e documentata ma alla portata di tutti.
1. Mentire alle autorità e fornire versioni mendaci o albi inconsistenti
Cosa sostiene la Procura: Sempio avrebbe mentito sul contenuto delle tre telefonate fatte a casa Poggi. Nel 2008, quando è stato riconvocato per vagliare il suo alibi, si è sentito male al punto da interrompere il verbale e richiedere un’ambulanza, fornendo una versione ritenuta inattendibile.
Valore criminologico: Alto.
Le incongruenze e le menzogne nelle dichiarazioni alle autorità sono tra i segnali più studiati di possibile coscienza di colpa. Un innocente può commettere errori di memoria, ma un colpevole tende spesso a modificare o adattare le proprie versioni.
Supporto scientifico:
Studi sugli alibi (Allison et al., Burke e Turtle) mostrano che le versioni inconsistenti aumentano significativamente la percezione di colpevolezza da parte di investigatori e giudici.
2. Distruzione selettiva di materiale personale (i manoscritti)
Cosa dicono i Carabinieri:
Sempio ha una spiccata abitudine di appuntare riflessioni e pensieri. Tuttavia, i manoscritti trovati in casa durante la perquisizione del 14 maggio 2025 partono dal 2018 e arrivano fino a pochi giorni prima dell’operazione. Tutto ciò che riguarda la sua vita fino al 2017 risulta sparito o “rarefatto”.
Gli investigatori ritengono che il procedimento penale aperto a suo carico tra fine 2016 e 2017 abbia creato una vera e propria “barriera di consapevolezza”: da quel momento Sempio avrebbe conservato e prodotto solo materiale gestibile all’interno della narrazione legata all’omicidio di Chiara Poggi.
Particolarmente rilevante è un’intercettazione del 27 febbraio 2025, in cui Sempio afferma:
Progressivo 34 del 27.02.2025 ore 11.34.42 RIT 146/25 conversazione ambientale su autovettura Fiat Panda xxxxx in uso ad Andrea SEMPIO
min.7.54
SEMPIO A.: che cazzo hanno trovato??? ... cosa avete trovato???
min 08:52
SEMPIO A.: che cazzo stanno... ma che cazzo stanno dicendo...
min 09:23
SEMPIO A.: (a bassa voce) LE HO BRUCIATE TUTTE (FONETICO, NDR) ... VAFFANCULO ANDIAMO A PROCESSO...
Valore criminologico: Molto alto.
La distruzione selettiva di appunti personali precedenti al 2018 configura un chiaro comportamento di occultamento e controllo della propria storia.
Supporto scientifico:
In criminologia, la distruzione mirata di documenti potenzialmente rilevanti è uno dei più forti indicatori di consciousness of guilt (coscienza di colpa). Il “resettaggio” selettivo della memoria scritta dopo l’apertura di un procedimento è spesso interpretato come tentativo di rimuovere elementi incompatibili con la linea difensiva.
3. Ritorno sulla scena del crimine
Cosa sostiene la Procura: Dopo aver commesso il delitto, Sempio sarebbe tornato sulla scena per ben due volte.
Valore criminologico: Alto.
Il ritorno sul luogo del crimine è un comportamento documentato in molti autori di reato, spesso motivato da ansia, bisogno di verificare tracce o compulsione psicologica.
Supporto scientifico:
Studi di offender psychology confermano che questa condotta può derivare da incertezza o dal desiderio di esercitare controllo sulla situazione.
4. Interesse anomalo e prolungato per il caso
Cosa sostiene la Procura: Nel 2014, durante il procedimento di appello bis contro Alberto Stasi, Sempio ha seguito costantemente la vicenda, mostrando particolare preoccupazione per la questione del DNA sulle unghie di Chiara.
Valore criminologico: Medio-alto.
Un interesse mirato su elementi probatori potenzialmente incriminanti può indicare preoccupazione personale.
5. Movente legato a rifiuto sessuale e risentimento
Cosa sostiene la Procura: Nei giorni precedenti l’omicidio (7-8 agosto 2007) Sempio avrebbe tentato ripetutamente un approccio con Chiara, menzionando un video intimo. L’attrazione non era ricambiata e sono emerse espressioni di risentimento (“bella stronza”).
Valore criminologico: Alto nel contesto.
Il rifiuto può innescare rabbia esplosiva, specialmente in presenza di frustrazione sessuale o relazionale.
Supporto scientifico:
Alan Lankford (2021), A sexual frustration theory of aggression, violence, and crime.
Studi sulle tipologie di sexual homicide di Beauregard e altri, che descrivono casi “angry” scaturiti da umiliazione o rifiuto, con violenza concentrata sul volto e sulla testa.
6. Mancanza di alibi credibile
Cosa sostiene la Procura: Sempio non ha un alibi per la mattina del 13 agosto 2007 e aveva tutto il tempo per recarsi a casa della vittima.
Valore criminologico: Rilevante se combinato con altri elementi. Da solo non è decisivo, ma acquista forza in presenza di prove fisiche e opportunità.
Conclusioni
I comportamenti attribuiti ad Andrea Sempio – menzogne investigative, distruzione selettiva dei manoscritti, ritorni sulla scena, interesse mirato per le prove, risentimento documentato e assenza di alibi – formano secondo la Procura un quadro cumulativo coerente con un’aggressione improvvisa nata dal rifiuto.
La criminologia e la psicologia forense riconoscono molti di questi elementi come indici affidabili di colpevolezza quando convergono tra loro e con le prove fisiche (DNA sotto le unghie e impronta palmare). Resta tuttavia compito della Magistratura valutare la solidità complessiva degli indizi.
In particolare La “barriera di consapevolezza” del 2017 e la frase «le ho bruciate tutte» sono elementi decisivi che non possono avere una spiegazione innocente.
Bibliografia e Sitografia per chi volesse approfondire
Allison, M. et al. (2023). The effect of alibi consistency... Frontiers in Psychology.
Lankford, A. (2021). A sexual frustration theory of aggression, violence, and crime. Journal of Criminal Justice.
Beauregard, E. et al. – Studi sulle tipologie di sexual homicide.
Nota Informativa Carabinieri Reparto Investigativo di Milano (atti 2025).
Provvedimenti Procura di Pavia (proc. n. 8283/2016 R.G.N.R.).
Commenti
Bravo dott. Grimaldi e un piacere ascoltarla
Grazie Grimaldi per questo suo ennesimo articolo lucido e prezioso, corredato da indicazioni per approfondimenti di criminologia e psicologia forense.
Concordo sul fatto che dire: "le ho bruciate tutte ...e vaff......andiamo a processo ", non siano esattamente frasi e/o parole ininfluenti né un bel biglietto da visita per un indagato.
Sintesi di un' analisi impeccabile!
Sentire argomentazioni chiare, ragionevoli, sensate fa veramente sempre bene allo spirito, contrariamente a quanto accade regolarmente quando si accende la tv. Che se però trasmettesse il processo sbancherebbe il botteghino dello share, non credo affatto per una ragione di morbosità o desiderio di vedere uno spettacolo, ma per un interesse di tantissimi italiani per la verità, per riscattarsi dall’intollerabile montagna di bestialità cui sono stati costretti ad assistere riguardo a questa vicenda ( purtroppo non la sola ma quella sotto i riflettori in questo momento), per vedere giustizia per Chiara e Alberto. Grazie Luigi.
Grazie Dottor Grimaldi per le informazioni
Forse per capire meglio tutto il movimento che c'è stato e che ancora oggi c'è per difendere e proteggere certi personaggi bisogna entrare nel tessuto del paese di Garlasco. Visto che sono fi Pavia, se Sempio andrà a processo e se sarà possibile andrò senz'altro ad assistere perché sarà interessante ascoltare le testimonianze e gli sviluppi di un caso che farà la storia della giustizia italiana.
Grazie Grimaldi,le sue accurate informazioni ci danno un'idea più chiara delle ragioni x cui la Procura proceda verso questo indagato.
La cosa inspiegabile è lo schieramento imponente di persone e situazioni atte, coralmente a difenderlo, inspiegabile!
Se lei abitasse a Garlasco potrebbe capire qualcosa in più.
Ottimo riepilogo, molto interessante!
🤔 🤔 3 telefonate a casa Poggi prima dell omicidio.... Non è detto che Sempio cercasse approccio sessuale.... Forse "cercava" qualcos altro che Chiara possedeva e che poteva sgamare uno strano "giro" poco legale che circolava in Garlasco?.... Forse Chiara aveva dei sospetti e aveva messo sul chivala qualcuno che coinvolgeva qualche suo familiare? 🤔 🤔 🤔 Quel qualcuno voleva solo spaventarla. Seduti attorno ad un tavolo ne hanno discusso. Qualcuno ha pianto. Poi la situazione è degenerata?
Paolo Franceschetti ha detto in un'intervista che Garlasco ha a che fare con omicidi del tipo bestie di Satana. Dove c'è la manovalanza che esegue ma i mandanti sono ben coperti
Grazie Grimaldi. Ha fatto un ottimo lavoro, con rigorosità e metodo. Nelle aule tutte le chiacchiere dei sempiologi si scontreranno contro il lavoro rigoroso e di metodo di una Procura di eccellenze, dei carabinieri di Moscova, di tutti i Ris d'Italia , di Cagliari, Messina, Roma e Parma, dei dattiloscopisti fra i migliori nel proprio campo, della perizia Albani e del supporto dei migliori genetisti Italiani e di Rower che ha inventato l'aplotipo Y, del lavoro della Cattaneo, serio, rigoroso che non lascia scampo. Dall'altra parte abbiamo le consulenze di calzolai con tutto il rispetto per questa categoria, di tecnici che prima asserivano fatti specifici della colpevolezza di Sempio, per poi cambiare opinione una volta ingaggiati. Ed infine la consulenza di un Luminare anzi il luminare della Psichiatria Italiana. Il prof. Catanesi. Vorrei essere presente a quel processo per vedere con i miei occhi e sentire con le mie orecchie la montagna di argimentazioni ed indizi, che seppelliranno Sempio, al quale va comunque garantito un giusto processo e la presunzione di innocenza fino a prova contraria.
Per fare un paragone, il castello accusatorio nei confronti di Andrea Sempio si può paragonare ad un vaso in terracotta rotto, ridotto in tanti pezzi. Bisogna ricomporre il vaso per riportarlo alla forma originale, incollando con calma pezzo dopo pezzo.
La Procura di Pavia sta facendo questo.
Ricomporre un puzzle per renderlo visibile a tutti.
Analisi perfetta!!!
Per il momento va bene così, tante altre cose devono uscire